B M T Napoli

A Napoli marzo è sinonimo di BMT, il principale appuntamento btob per i protagonisti del turismo del centro sud Italia che catalizza le attenzioni e le presenze dei maggiori operatori del settore, dai tour operator agli enti turistici, passando per le compagnie crocieristiche e di trasporto aereo e marittimo, le catene alberghiere e le aziende che stanno portando l’innovazione tecnologica nel settore. Insomma, un grande marketplace dove le agenzie di viaggio hanno la possibilità di confrontarsi con il tour operating nell’area espositiva ed i buyers esteri incontrano il mercato dell’offerta Italia nel corso dei workshop di prodotto.

Da venerdì 22 a domenica 24 marzo alla Mostra d’Oltremare si parleranno tutte le lingue, si abbracceranno culture lontane e vicine e si conosceranno le novità del settore per il 2019. Si viaggerà per mare e per cielo: saranno infatti presenti i principali attori turistici come MSC Crociere, Grimaldi Lines, Turkish Airlines o la novità United Airlines, la compagnia aerea che collegherà Napoli e New York. Fra gli enti stranieri del turismo, grande spazio all’Asia con India, Giappone e Thailandia.
Questi e molti altri gli operatori presenti, con una forte partecipazione anche delle destinazioni italiane tra regioni, enti e consorzi. Per capire meglio cosa ci riserva la prossima
edizione della kermesse abbiamo parlato con Angelo de Negri, amministratore di Progecta e creatore della BMT – Borsa Mediterranea del Turismo.

Quali sono i motivi per cui un professionista del settore non deve perdersi questo evento?
Fin dalla sua prima edizione che si è svolta nel 1997, la BMT è stata definita la borsa più adeguata alle esigenze legate al business dei professionisti del turismo. Si svolge in una location a misura d’uomo, spazi adeguati, ben collegati, destinati esclusivamente agli incontri fra operatori e senza particolari momenti ludici che possono essere di disturbo al lavoro di chi viene a Napoli esclusivamente per incontrare il mercato.
Altro elemento fondamentale di BMT è quella di essere fra le poche fiere, sicuramente l’unica di primavera, dove gli agenti di viaggio trovano la presenza fisica dei tour operator che scelgono Napoli per incontrare un mercato dinamico e in parte ancora da scoprire come quello del Centro Su